Maiindifferenti – Voci ebraiche per la pace e LəA – Laboratorio ebraico antirazzista
sono due reti che da più di due anni rappresentano in Italia un dissenso ebraico verso lo sterminio dei palestinesi, attuato dal governo israeliano a Gaza e in Cisgiordania in risposta alla strage terroristica compiuta da Hamas il 7 ottobre 2023.
Nell’avvicinarsi del Giorno della Memoria della Shoah – il 27 gennaio – propongono un dibattito pubblico su temi chiave quali antisemitismo, sionismo, negazionismo, l’essere vittime o persecutori, temi spesso strumentalizzati.
È necessario fare chiarezza per un confronto che contribuisca a fermare la guerra, rompa la spirale dell’odio in una prospettiva di giustizia e di pacificazione. E lo faranno in collaborazione con il Teatro Elfo Puccini di Milano.
Relatori:
- Claudia Rosenzweig, docente di letteratura yiddish, Università di Bar-Ilan (Ramat Gan), Israele. Un po’ di storia
- Stefano Levi Della Torre, saggista, studioso del mondo ebraico Una frattura nell’ebraismo
- Gad Lerner, giornalista e autore “Dagli amici mi guardi Iddio”, ovvero l'ambiguo filosemitismo delle destre nazionaliste
- LəA Laboratorio ebraico antirazzista Come fare memoria oggi?
- David Calef, esperto di crisi umanitarie e scrittore freelance che si occupa di affari internazionali L’ebraismo italiano di fronte alla strage del 7 ottobre e ai massacri di Gaza
- Annie Cohen-Solal, storica, scrittrice, Distinguished Professor presso l’Università Bocconi di Milano Ci sono mille modi di essere ebrei
Modera Matteo Pucciarelli, giornalista, della rete LəA
Piccole clip musicali e letture interpretate da Elio De Capitani, attore e regista, accompagnano gli interventi.